American vampire - i vampiri rimettono i denti - Il Giornale dei vampiri - L'unico giornale dedicato alle creature della notte, i Vampiri

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American vampire - i vampiri rimettono i denti

Libri > 2011

American Vampire

Titolo: AMERICAN VAMPIRE Testi: SCOTT SNYDER, STEPHEN KING Disegni: RAFAEL ALBUQUERQUE Colori: DAVE McCAIG Copertina: RAFAEL ALBUQUERQUE Traduzione: LEONARDO FAVA ISBN: 978-84-674-9543-0 Pagine: 192 Ed. originale: DC COMICS, 2010 Ed. it.: PLANETA DeAGOSTINI, 01-2011

L’acclamatissimo scrittore horror Stephen King ha voluto rispondere a questa nuova ondata di vampiri gentiluomini con il fumetto American Vampire, in collaborazione con Scott Snyder, in cui ha riesumato la natura malvagia e sanguinaria di questa figura che è, ormai, andata perduta a favore di un nuovo prodotto letterario. Il fumetto è uscito a puntate negli USA da marzo 2010 e, in Italia, è stato pubblicato in volume unico da Planeta deAgostini. La storia è ambientata negli anni ’20, quando l’industria cinematografica di Hollywood rappresentava il coronamento delle ambizioni artistiche di ragazze di campagna, fuggite addirittura da casa per poter recitare in un film. La protagonista, Pearl, è una di queste ambiziose attricette ma, quando finalmente è invitata a una festa della produzione, diventa il pasto dei sanguinari vampiri che gestiscono gli affari di Hollywood. A salvare Pearl dall’imminente fine è Skinner Sweet, il misterioso ragazzo che l’aveva avvertita di non recarsi al party. In realtà Sweet è il primo vampiro americano, una nuova razza di spietati succhiasangue, capace di sopportare la luce del sole, a differenza dei vampiri europei. Sweet, dopo aver trasformato la ragazza in una sua simile, la aiuterà a vendicarsi contro coloro che si sono approfittati della sua ingenuità. Accanto alla storia di Pearl c’è quella di Sweet, della cui sceneggiatura si è occupato King. Un anziano scrittore racconta le vicende di un fuorilegge. Skinner Sweet, condannato all’impiccagione, riuscì a evadere ma, nel corso di una sparatoria, gli schizzò nell’occhio il sangue di un vampiro russo. Risvegliatosi nella tomba, il bandito si confronta con i suoi nuovi poteri, fino a quando non viene nuovamente catturato dai vampiri europei e chiuso in una cassa. Per impedire il ritorno di Sweet i vampiri fanno sommergere la città dalle acque ma, alcuni anni dopo, egli riuscirà a riemergere grazie ad alcuni sommozzatori e avrà modo di attuare i suoi piani di vendetta. Sweet non ha considerato, però, la progenie del suo nemico, che si muove ancora seguendo le sue tracce… I vampiri americani hanno alcune caratteristiche che li distinguono dai loro “parenti europei”, oltre alla già citata tolleranza alla luce solare, la luna conferisce loro un nuovo vigore e, quando c’è luna nuova, sono più vulnerabili. L’aspetto fisico diventa mostruoso e munito di zanne e artigli quando scatenano la loro furia e, davanti allo specchio, riflettono un’immagine distorta e grottesca del loro corpo. American Vampire è un fumetto godibilissimo per gli amanti dell’horror, pieno di scene agghiaccianti e adrenaliniche. Albuquerque si rivela un disegnatore versatile e capace di adattarsi all’atmosfera della storia raccontata. Nelle parti ambientate negli anni Venti, il disegno è moderno e caratterizzato da forti contorni e inchiostrature, mentre la storia di Sweet è pazientemente dipinta e sfumata rafforzando, così, l’effetto “Old West”. Come Massimo Introvigne ha rilevato, Sweet, sebbene rappresenti il vampiro cattivo e repellente, combatte contro i vampiri delle origini, rendendo l’operato di King non del tutto immune al contesto culturale attuale ove: un vampiro come personaggio totalmente negativo oggi è semplicemente poco credibile.

(M. Introvigne – Avvenire 8 Gennaio 2011).




 
 
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