Benvenuti a Dracula-Land - Il Giornale dei vampiri - L'unico giornale dedicato alle creature della notte, i Vampiri

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Benvenuti a Dracula-Land

Rassegna stampa > 2002

Per aiutare le finanze dello stato In Romania un nuovo parco a tema sul vampiro più famoso del mondo. Per aiutare le finanze dello stato BUCAREST, 21 MARZO 2001 - Il conte Dracula si mobilita per aiutare le deboli finanze della Romania. Attraverso Dracula-land, un nuovo parco a tema - sul modello Disneyland - dedicato al vampiro più famoso del mondo. La notizia arriva dal ministro del turismo rumeno Matei Dan, il quale ha assicurato che entro l'estate del 2002 le migliaia di turisti che ogni anno chiedono notizie di Dracula potranno visitare il nuovo parco giochi, che avrà anche un suo spessore cultrale, essendo affiancato da un 'Istituto Dracula', con sale per conferenze e una biblioteca. Dunque il governo di Bucarest chiama in aiuto il defunto principe romeno Vlad Tepes, l'Impalatore, trasformato dalla penna dell'irlandese Bram Stoker nel leggendario Conte Dracula. Il costo per la creazione del parco a tema - affidata ad una società americana - sarà di circa 60 milioni di dollari, che però, secondo gli ideatori dell'iniziativa, dovrebbero essere recuperati in breve tempo. Sinora infatti le masse di turisti richiamati in Romania dal mito del re dei vampiri si sono dovute accontentare, caricate sui pullman delle agenzie di viaggio, di visitare il suggestivo castello di Bran, al confine tra la Valacchia, e la cupa Transilvania, costruito nel XIII secolo dai cavalieri dell'Ordine teutonico ma che, a quanto pare, non fu mai abitato dal principe Vlad. Quello vero è ridotto infatti ad un cumulo di rovine e, per non fare brutta figura, non è il caso di continuare a portarci i turisti stranieri. Il ministro Dan non è nuovo all'idea di far risanare le finanze del suo paese al conte Dracula, protagonista insuperato di uno dei grandi classici dell'orrore, appunto il 'Dracula' che Stoker pubblicò nel 1897. Già cinque o sei anni fa infatti, quando dirigeva lo stesso ministero nel governo Vacaroiu, il ministro aveva pensato di dare il via ad un vero e proprio 'Programma Dracula', con un Congresso internazionale che però si rivelò un mezzo fallimento. Dove sorgerà il 'Dracula-Land' è ancora un segreto, per non incoraggiare la speculazione sui terreni che lo Stato dovrà acquistare da privati, anche se sembra quasi certo che la zona prescelta sarà la collina dove sorge appunto il castello di Bran. Ma c'è anche tra i romeni chi non è affatto d'accordo con questo progetto. Come ad esempio gli storici, perchè, dicono, in questo modo non si contribuisce alla conoscenza della storia del popolo romeno, ma alla diffusione di una vicenda a cavallo tra leggenda e fantasia. E anche perchè gli stranieri la smettano una buona volta di considerare i romeni come gli autentici eredi di Dracula, il vampiro.

da quotidiano.net

 
 
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