Essenza - Il Giornale dei vampiri - L'unico giornale dedicato alle creature della notte, i Vampiri

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Oscure forze del male , simbolo della dannazione dell'odio e dell'angoscia ....LE TENEBRE.... Un luogo inquietante , un regno misterioso , una landa desolata attraversata da un fiume di sangue , le cui rive popolate da anime sofferenti , urla strazianti e pianti , risuonano nell'ignoto . Mi ritrovo a scrivere su un tratto di roccia col mio sangue come inchiostro indelebile , non sapendo dove sono ....come in una notte senza il giorno , come una vita senza respiro. La mia vista ormai limitata e condizionata , riesce a intravedere solo qualche ombra maligna manifestarsi in balli confusi , di lode a satana . Tuttavia non mi sento all'inferno poiché esso è già dentro di me contornato da pazze e sadiche risate , da vortici oscuri che a poco a poco inghiottono il mio corpo o ciò che ne resta. Mi tempesta nella mente un pensiero , una risposta senza domanda .... Forse è meglio essere qui e non sapere di essere morto, che essere vivo e saper di dover morire.... ....Finalmente sono riuscito a capire chi sono ,o meglio che cosa sono. Ho cominciato a comprendere la natura del mio essere , ciò per cui sto continuando a trascinare nel nulla il mio corpo privo di vita ma comunque non morto. Ho imparato a non esistere , a dimenticare i sentimenti , le emozioni , le paure. Solo una cosa è rimasta viva in me , la sete . Una orribile quanto eccitante e insaziabile sete di sangue. Così nutrendomi, lambendo corpi degli esseri umani ,bevendone la loro vita , li abbandono ai loro ultimi e insignificanti attimi di dolore e disperazione. Sto sopravvivendo questa mia indefinibile forma di morte . Ciononostante mi sento potente , invulnerabile , capace di tutto e privo di debolezze . Niente limiti o confini e innocuo il potere di qualunque Dio. I ricordi della mia vita passata svaniscono con il mio più assoluto disprezzo . Credo che questo mio essere prima o poi mi porterà alla rovina , mi porterà dinnanzi a quella luce che i miei occhi non potranno mai guardare mi porterà a scrivere le ultime parole di questa oscura condanna in questo oscuro mondo . Ma quando giungerà l'ora non mi pentirò dei fatti commessi e le urla del mio dolore e della mia rabbia lo dimostreranno dinnanzi a quella luce e resterò li, come ad un palmo dal fuoco che arde la legna ,mi semtirò bruciare, maledicendo le forze che mi porteranno alla distruzione di tutto ciò che sono . Gli ultimi attimi della mia esistenza ,aspettando il silenzio e assenti dal pensiero del perdono, saranno voltati solo verso i ricordi del mio potere che svaniranno confondendosi con la cenere dei miei resti . E sotto a questa immensa luce........ il buio.....la pace....... la FINE.

daniela

 
 
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