La leggenda del cacciatore di vampiri in blue ray - Il Giornale dei vampiri - L'unico giornale dedicato alle creature della notte, i Vampiri

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La leggenda del cacciatore di vampiri in blue ray

Cinema e TV > 2012

E così se a Gettysburg non si fossero usate munizioni e armi in argento, la storia sarebbe stata tutta da riscrivere? Perché a guidare all'assalto le truppe dei confederati c'erano battaglioni di immortali e famelici vampiri, ricchissimi e impuniti, pronti a fermare il progresso di un Grande Paese, alleandosi con i "poteri forti" che invece volevano mantenere il proficuo status quo. Quindi spiritosamente possiamo dire che, almeno secondo Timur Bekmambetov, il destino dei Presidenti americani è stato sempre quello di combattere contro gli spietati succhia-sangue, nei quali oggi si sono incarnate banche e grande finanza? Fox presenta La leggenda del cacciatore di vampiri anche in un'edizione su Blu-ray 3D, come era in sala.

Nell'edizione in 2D, l'immagine è sempre di buon dettaglio, nel rispetto delle scelte della fotografia originale, talvolta granulosa, con tonalità spesso innaturali, specie nelle sequenze con molti effetti speciali (la lotta sui cavalli al galoppo, una delle scene più innaturali ma più spettacolari). Audio eccezionale, specie la traccia originale in DTS 7.1 con una risposta dalla potenza a prova di subwoofer, con una resa dettagliatissima di ogni minimo elemento ambientale, delle musiche e di tutti gli effetti sonori di cui il film è pieno. La versione doppiata in italiano è comunque in un solido DTS 5.1 che assicura il suo coinvolgimento. Come extra, oltre al commento dello scrittore e sceneggiatore Seth Grahame-Smith, troviamo un ottimo making di 75 minuti, suddiviso in cinque capitoli che si occupano di ogni aspetto della realizzazione, l'adattamento dalla pagina scritta al film, la scelta delle location, i costumi e i trucchi, gli effetti speciali, le coreografie degli elaborati combattimenti. "La grande calamità" è una graphic novel sullo sbarco dei vampiri negli States (8 minuti). Per chiudere, il video musicale dei Linkin Park, Powerless. Indiana 1818: sconvolto per la morte dell'amata madre, dopo aver visto il padre vittima di un arrogante trafficante di schiavi, il giovane Abraham Lincoln studia la sua vendetta. Da povero, bravo ragazzo, finirebbe subito miseramente se non intervenisse ad aiutarlo il misterioso Henry Sturgess, che gli svela i segreti del mondo nel quale si sta incautamente avventurando. Si tratta dei vampiri, una fetta parallela di popolazione che vive sfruttando in ogni modo l'inerme popolazione dei "non aventi diritto". Abraham studia per imparare a maneggiare le sue armi da combattimento, diventando un efficiente ammazza-vampiri, dopo qualche incertezza iniziale. Intanto aumentano le tensioni relative alla questione razziale e Lincoln, che si è messo in politica, si dedica anima e corpo alla lotta contro un altro genere di "succhia-sangue", i ricchi e razzisti proprietari terrieri del Sud, nella speranza di combattere pacificamente, con la forza del messaggio anti-schiavista. Fino però allo scoppio della guerra di Secessione. A quel punto Lincoln si trova a dover fronteggiare un'alleanza devastante, quella fra confederati e vampiri, e dovrà estrarre dal baule dove l'aveva rinchiusa la sua ascia laminata di argento per mettere le sue doti di cacciatore di mostri, nuovamente e diversamente al servizio della libertà degli americani. Ben calibrata la sceneggiatura di Seth Grahame Smith dal cui libro è tratto il film, autore anche di Orgoglio, Pregiudizio e Zombi, anch'esso prossimo a essere trasposto in un film. Temendo forse che il pubblico lo scambiasse per un film storico, l'originale Abraham Lincoln Vampire Hunter è stato banalizzato in La leggenda del cacciatore di vampiri. Dietro l'operazione ci sono due personaggi visionari del calibro di Tim Burton e Timur Bekmambetov, il primo produce, il secondo (I guardiani della notte e I guardiani del giorno, Wanted) dirige col suo solito stile ruvido, che si identifica nel suo modo di usare gli effetti speciali, che sono spettacolari quanto a idee ma realizzati tecnicamente con uno stile più "sporco" ben lontano dalla perfezione dei soliti prodotti fantasy/action. Nei panni del protagonista si muove bene il poco conosciuto Benjamin Walker, mentre al suo fianco è impegnato un cast di tutto rispetto: Dominic Cooper, il mentore misterioso, il fidato amico Anthony Mackie, la comprensiva Mary Elizabeth Winstead, i perfidi vampiri Marton Csokas e Rufus Sewell (splendido), in coppia con la malvagia Erin Wasson.

La leggenda del cacciatore di vampiri si rivela un divertissement ironico, non privo in controluce di qualche sarcastica considerazione sullo stato attuale della "libertà" della popolazione di un paese, che di questa parola ha fatto la sua bandiera. Rileggendo la storia del 16esimo presidente Usa, lo trasforma nel primo supereroe che l'umanità abbia mai avuto, in una lotta contro mostri disumani. Insomma, una spiritosa rilettura della storia in chiave horror/fantastica.



fonte:  moviesushi.it
19 novembre

 
 
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