Nel resto del mondo - Il Giornale dei vampiri - L'unico giornale dedicato alle creature della notte, i Vampiri

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Nel resto del mondo

Nel mondo

ASANBOSAM: sono vampiri africani con uncini al posto dei piedi. Generalmente mordono le loro vittime sul pollice.

AZETO: nelle credenze voodoo di Haiti, è un malvagio Loa (spirito dei morti). Può essere sia maschio che femmina.

BAITAL: è una razza vampira indiana di individui mezzi umani e mezzi pipistrelli, alti un metro e mezzo.

BAOBHAM SITH: è una malvagia fata scozzese; appare come una bellissima giovane donna che danza con gli uomini per poi ucciderli e cibarsi di loro. Può essere uccisa con acciaio freddo.

CAMAZOTZ: nella mitologia dei Maya Quiche del Guatemala, è una divinità pipistrello-vampira. E' spesso rappresentata con un coltello sacrificale in una mano e le sue vittime nell'altra.

CH'LANG SHIH: in Cina sono dei vampiri, lividi in volto. Uccidono o con il loro respiro velenoso o succhiando il sangue. Se si trovano di fronte ad un mucchio di riso, prima di proseguire devono contarlo. Si manifestano quando un gatto nero salta sullo stomaco di un uomo morto.

CHONCHON: nel folklore degli Indiani Americani del Cile, è un vampiro con testa umana ed enormi orecchie che usa come ali per volare cercando la sua preda.

DEARG-DUE: sono i vampiri della tradizione irlandese. Molti erano i Druidi che ne parlavano. Per ucciderli occorre costruire un cumulo di pietre sulla tomba. I Dearg-Due non possono cambiare forma.

EKIMINU: sono spiriti (mezzi fantasmi e mezzi vampiri). La loro colpa e quella di non aver avuto una degna sepoltura. Sono visibili e sono in grado di possedere gli umani. Si può distruggerli con armi di legno o con esorcismi.

KATHAKANO: ha tutte le caratteristiche del vampiro classico con un'unica variante: per ucciderlo bisogna tagliargli al testa e bollirla nell'aceto.

KRVOPIJAC: vampiri bulgari, noti anche come Obours. Appaiono come normali vampiri, ma hanno una sola narice e la lingua a punta. Possono essere immobilizzati mettendo delle rose intorno alla loro tomba. Possono essere distrutti facendo un falò su di essa.

LAMIA: erano conosciuti nell'antica Roma e in Grecia. Erano per lo più vampiri donna, che apparivano in forma metà umana e metà animale (di solito al parte bassa era costituita da un serpente). Mangiavano il corpo delle loro vittime e bevevano il loro sangue. Potevano essere uccisi con armi comuni.

PENANNGGA LAN: nella mitologia Maya, era una donna morta di parto divenuta per questo un vampiro, che ritornava per tormentare i bambini piccoli con il suo orribile volto e le interiora penzoloni.

RAKSHASA: stregone e vampiro indiano. Appare come un umano con caratteristiche animali. La parte animale è spesso una tigre. Mangiano la carne e bevono il sangue. Possono essere distrutti tramite esorcismo.

STRIGOIUL: vampiro rumeno della tradizione. Attacca in gruppo. Può essere ucciso mettendogli dell'aglio in bocca.

SUCCUBUS: è un tipo di vampiro non molto noto. Generalmente si nutre avendo rapporti sessuali con le vittime, sfinendole, quindi nutrendosi dell'energia rilasciata durante il rapporto.

UPIERCZI: vampiro originario della Polonia e della Russia. E' attivo da mezzogiorno a mezzanotte e può essere distrutto solo con il fuoco. Una volta bruciati, il corpo esplode dando origine a centinaia di piccoli, disgustosi animali (vermi, ratti, ecc...). Se qualcuna di queste creature fugge, allora fuggirà anche il vampiro e tornerà per vendicarsi.

VLOKOSLAK: sono vampiri serbi detti anche Mulos. Di solito appaiono come persone vestite di bianco, e possono assumere la forma di un cavallo o di una pecora. Mangiano le loro vittime e bevono il loro sangue. Possono essere uccisi taglaindo via i loro alluci o infilando un chiodo nel loro collo.

 
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