Vampiri al cinema: i peggiori 10 - Il Giornale dei vampiri - L'unico giornale dedicato alle creature della notte, i Vampiri

Vai ai contenuti

Menu principale:

Vampiri al cinema: i peggiori 10

Cinema e TV > 2012

Dal 20 gennaio è nelle sale una nuova pellicola sulla versione chic dei non morti, Underworld: il risveglio. Una scusa per scavare nella storia dei film con i succhiasangue
Strano destino, quello dei vampiri: nascono come metafora del male, suscitando schifo e terrore, e poi diventano la versione chic dei non morti. Basta un'espressione imbronciata e pensierosa ed eccoli sedurre le platee di mezzo mondo, come dimostra il caso recente di Twilight e sequel vari.

La deriva sexy è confermata dal nuovo Underworld: il risveglio, che esce nelle sale italiane il 20 gennaio e che fa trionfare la tutina attillata di quello schianto di Kate Beckinsale – ma fra umani agguerriti e un super Lycan geneticamente modificato c'è anche parecchia azione, ripresa dai registi svedesi Mårlind e Stein abbondando con le scene acrobatiche, la violenza e il montaggio frenetico.

Nuove tendenze a parte, la storia dei vampire movie è costellata di pellicole niente male, ma per ogni momento d'eccellenza escono montagne di spazzatura, in alcuni casi davvero fetida. Ecco allora la top 10 dei film da evitare, o meglio da guardare sghignazzando in compagnia.



10) Dracula cerca sangue di vergine… e morì di sete!!! (1974)
Dracula si trasferisce in Italia convinto che in un paese cattolico ci sia abbondanza di vergini. Grave errore: mentre lotta per non morire di sete è costretto pure ad affrontare un manovale comunista. Ideato da Andy Warhol e diretto Paul Morrissey, questo film è l'ultima apparizione del grande Vittorio De Sica, che interpreta il marchese presso cui Dracula si reca in cerca di verginelle. Tanti bei nomi facevano sperare in una pellicola coi fiocchi. Invece no.


9)  La leggenda dei 7 vampiri d'oro (1974)
Cintura nera contro magia nera: ecco la prima contaminazione fra il kung fu movie e i film di vampiri. Dracula viaggia fino a un remoto villaggio cinese per aiutare dei colleghi non morti, ma il professor Van Helsing lo insegue e recluta giovani guerrieri per fargli un mazzo tanto. L'idea degli Hammer Studios (Inghilterra) e dello Shaw Brothers Studio (Hong Kong) è anche intrigante, ma il risultato lascia a desiderare, tanto che Christopher Lee, leggendario interprete di Dracula, rifiutò appena letta la sceneggiatura.

8) Lesbian Vampire Killers (2009
Con un titolo così c'è poco da aggiungere. La storia è quella di due sfigati che finiscono in un paese afflitto da un'antica maledizione: al compimento del 18° anno tutte le femmine si tramutano in vampire lesbiche, con gran scorno dei maschietti. Incredibile ma vero, i due ragazzi potrebbero essere la chiave per risolvere la situazione.

7) Vampiro a Brooklyn (1995)
Eddie Murphy è l'ultimo di una stirpe di vampiri dei Caraibi e siccome ha desideri di paternità si trasferisce a Brooklyn in cerca della degna madre dei suoi figli. La regia di Wes Craven faceva sperare in qualcosa di meglio, ma la versione comedy e romantica dei succhiasangue proprio non funziona: capita di ridere, durante la visione, ma non dove era previsto che succedesse.

6) Decadent Evil (2005)
Dura 67 minuti, titoli di coda compresi, ma c'è tutto quel che serve per un film di serie Z: vampire con le poppe al vento, uno strip club, una bambola demoniaca e la versione nana di Van Helsing. C'è pure un coso metà umano e metà rettile rinchiuso in una gabbia per uccelli da un'ex amante vendicativa e alla ricerca dell'immortalità. Nel 2007 è uscito un sequel, più brutto ancora, se possibile.

5) Transylmania (2009)
Stanchi delle commedie ambientate nei college statunitensi? Transylmania è una variante sul tema: bevute, spogliarelli e feste pazzesche si svolgono in Romania, dove un gruppo di studenti esteri scopre che possono restarci secchi per colpa degli stravizi, oppure lasciare che ci pensino i vampiri. Questa commedia horror è diretta dai fratelli David e Scott Hillenbrand, specialisti assoluti quando si tratta di sbagliare un film di paura.

4) Bloodsucking Redneck Vampires (2004)
Trionfo del B-movie: per sfuggire a un cacciatore di non morti, una sexy vampira si rifugia in una cittadina degli Stati Uniti del sud. Il suo piano è vampirizzare tutti quanti per creare un esercito ai suoi ordini, ma gli abitanti sono talmente idioti da sembrare zombie (sacrilegio!). Dopo questo film, al regista e sceneggiatore Joe Sherlock ci sono voluti 6 anni perché qualcuno si fidasse a ridargli in mano una cinepresa.

3) Last Night – Morte nella notte (2009)
Steven Seagal contro i vampiri? Ebbene sì: l'esperto di arti marziali ha messo su qualche chilo, ma è ancora un drago quando si tratta di maneggiare la katana e di tagliuzzare non morti in quantità. Against the Dark (questo il titolo originale) gli fornisce una Terra quasi interamente vampirizzata, sebbene per colpa di un virus e non di un morso.

2 ) BloodRayne (2005)
Impossibile dimenticarsi del tedesco Uwe Boll, uno dei registi più scalcinati in circolazione, che chissà come riesce spesso a scritturare fior di attori: stavolta i malcapitati sono Ben Kingsley, Michael Madsen e Geraldine Chaplin (persino Jessica Alba è stata tentata, ma poi ha ceduto il ruolo di protagonista a Kristanna Loken). La storia, ispirata a un videogame, è quella di una gnocca metà umana e metà vampira che decide di distruggere il non morto che ha violentato sua madre.


1) Vampire Dentist (2006)
A metà anni Duemila il Canada decide di regalarsi un film di vampiri e si affida a Christine Whitlock. Lei fa tutto: scrive la sceneggiatura, dirige, si occupa di costumi, scenografia e produzione. Il risultato è un disastro, ma non poteva essere diversamente considerato che racconta la storia di un odontotecnico non morto che si associa con due dentisti scapestrati per gestire uno studio aperto 24 ore su 24.


fonte:  daily.wired.it
20 gennaio 2012 di Aldo Fresia

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu